Meteo in Calabria

Stazione meteo di Montalto Uffugo

Montalto Uffugo (Muntàvutu in calabrese) è un comune italiano di 20 220 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.
È parte integrante dell’area urbana cosentina. Sorge probabilmente sull’antica Aufugum.

Stazione meteo

La stazione è ubicata in Montalto Uffugo a 454 m s.l.m. di quota
E’ una stazione CAE attiva in telemisura.
Fa parte della rete gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal.
I suoi sensori attualmente attivi sono: pluviometro, termometro.

Clima

Il territorio di Montalto, principalmente collinare, ha un’altitudine con variazione da 120 e 1380 m s.l.m. Nella zona montuosa si hanno inverni rigidi con nevicate, ed estati relativamente fresche, scendendo di quota le temperature crescono. Nelle valli e nelle zone soggette a inversioni termiche il freddo invernale tocca punta di -5 °C o -7 °C; le estati sono calde, ma con minime notturne che difficilmente superano i +20 °C. La zona è molto piovosa, con precipitazioni concentrate tra autunno e inverno.
In base alla media desunta dai dati della stazione Arpacal, attiva dal 1989, la temperatura media dei mesi più freddi, gennaio e febbraio, si attesta a +7,5 °C e +7,9°C rispettivamente; quella del mese più caldo, agosto, è di +25°C.
Le precipitazioni medie annue (periodo di calcolo dal 1921 in poi), elevate, si aggirano sui 1397 mm con un minimo estivo e un picco tra l’autunno e l’inverno.

Classificazione del clima secondo Koppen

Il calcolo della classificazione climatica secondo Koppen è stato effettuato sulla base dei dati della stazione gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal le cui caratteristiche sono riportate al termine.
La località in oggetto è caratterizzata da un clima del tipo:
Csa = climi temperati con estate secca (Sommertrocken temperierte Klimate) o clima etesio (Etesienklima); almeno un mese invernale (dicembre, gennaio e febbraio nell’emisfero boreale; giugno, luglio o agosto nell’emisfero australe) ha come minimo il triplo delle precipitazioni del mese estivo (giugno, luglio o agosto nell’emisfero boreale; dicembre, gennaio e febbraio nell’emisfero australe) più secco, che devono essere inferiore a 30 mm, con temperatura media del mese più caldo superiore a 22 °C.

Posizione

Il suo territorio è prevalentemente collinare e si sviluppa, in direzione est-ovest, dal fiume Crati alla catena costiera appenninica. Il capoluogo, Cosenza, dista 20 Km; l’Università della Calabria, nel limitrofo Comune di Rende, 15 Km; il Mar Tirreno, la Sila e il Mar Ionio si raggiungono, rispettivamente, in 30, 40 e 60 minuti d’auto..
l territorio di Montalto è delimitato:
a ovest con il Comune di Paola, il cui confine è costituito dalla catena costiera fra la sommità di Cozzo Cervello (1389 m) Monte Luta (1231 m) e Cozzo del Lupo (1238 m), attraverso la Croce di Paola o di Montalto (1168 m);
dalle cui cime si può ammirare un panorama di straordinaria vastità:
dal Pollino alla Piana di Sibari e al Mar Jonio, dalla Sila all’Etna e alle Isole Eolie, con Vulcano e Stromboli, per chiudere il cerchio con il promontorio del Cilento e i Monti Orsomarso.
Queste cime per la loro importanza naturalistica sono poste all’interno di un area protetta:
il Parco Naturale della Comunità Montana Media Valle del Crati, a nord con i comuni di San Benedetto Ullano, tramite il Torrente Argentino, e Lattarico tramite il Torrente Annea; Il confine a est, con i Comuni di Luzzi e Rose, i cui confini coincidono con l’alveo del Fiume Crati e con il Comune di Rende,seguendo il Torrente Settimo. A sud viene separato dal Comune di San Fili dal versante nord e dalla cima del Monte Luta, per poi continuare con il Torrente Scumalatte, il Torrente Mavigliano e il Vallone Acquaviva che lo separano dal Comune di San Vincenzo la Costa. Tutti questi torrenti hanno un andamento ovest-est fino a confluire nel Fiume Crati.
Il territorio comunale di Montalto Uffugo si estende su una superficie di 78,43 Kmq suddivisa altimetricamente in tre zone caratterialmente diverse:
Zona pianeggiante < h <200m slm 21,47 Kmq
Zona collinare con < h <600m slm 41,43 Kmq
Zona montana con < h <600m slm 15,73 Kmq di cui 24,5 Kmq destinati a superficie boschiva.
Ha la forma di una larga striscia che partendo dai 120 m dell’alveo del Crati all’altezza dell’asse Montalto – San Nicola, quindi mantiene un andamento a debole tendenza fino all’asse N S Vaccarizzo Caldopiano, da qui si ha una repentina impennata,trovandosi sulla catena costiera, per arrivare ai 1389 m di Cozzo Cervello.
Nella zona pianeggiante con la presenza di una serie di collinette, dovute alla parte terminale dei torrenti,si ha un profilo del terreno con andamento ondulato. La parte collinare,presente nel territorio comunale, risulta come un massiccio ed eroso lungo i confini, a nord dalle aste torrentizie dell’Argentino e dell’Annea, a sud dal Vallone Acquaviva e dal Torrente Settimo. Al centro del territorio troviamo due profonde erosioni che seguono l’una il Torrente Mesca, che partendo ad oriente del centro urbano di Montalto taglia dritto verso destra fino ad affluire nel Crati, l’altra erosione che segue l’andamento del Vallone Greco, Torrente Ferrara, Torrente Mavigliano. Numerosi sono i valloni che interessano tutto il territorio.

Monumenti e luoghi di interesse

Duomo Madonna della Serra
Via Duomo, Montalto Uffugo
Un monumento sacro annoverato fra i più significativi della Calabria è il Duomo Madonna della Serra situato a Montalto Uffago. Secondo tradizione la chiesa venne eretta nel luogo dove venne ritrovata la statua della Vergine trafugata dalla chiesa di Santa Maria Maggiore nel 1227. L’edificio che possiamo ammirare oggi è il frutto del restauro realizzato su progetto dell’ingegner Miceli di Longobardi in seguito al sisma del 12 febbraio 1854, il quale trasformò l’originaria pianta a croce greca in una pianta a croce latina con una navata unica. Lo stile a cui si ispirò l’ingegnere è il neoclassico. La facciata, in contrasto, è in stile barocchetto decorata con motivi naturalistici e geometrici. Vi si può osservare lo stemma della Città di Montalto con raffigurati i cinque colli. Ad essa si accede tramite una monumentale gradinata. All’interno del Duomo si menzionano per il loro valore artistico: una scultura lignea della Madonna della Serra con Bambino, un coro in legno intagliato realizzato da Giovan Battista Altomare, l’altare ligneo scolpito da intagliatori calabresi nel XVIII secolo, in stile barocco, dedicato a San Francesco d’Assisi, un olio su tela della Sacra Famiglia di Rocco Ferrari (XIX secolo).

Chiesa del Carmine
Località Settimo, Montalto Uffugo
La Chiesa del Carmine è uno dei luoghi di interesse di Montalto Uffugo. La struttura, con annesso convento, risale agli inizi del XVII secolo, ed fu realizzata nel perimetro della cerchia di mura più ampia della cittadina, presso la località Piano del Duca, su volontà del carmelitano Fra’ Polibio Foscarini. Lo stile architettonico presenta elementi tardo-barocchi, pur conservando una certa sobrietà nel complesso. Lo spazio interno è organizzato in una navata unica, recante lo stemma in marmo dei principi Pignatelli sul pavimento. Nella chiesa sono presenti cinque altari: il maggiore, su cui si può ammirare una scultura della Vergine, e quattro altari laterali dedicati ai Santi dell’ordine carmelitano. Con la soppressione degli ordini religiosi il convento fu soppresso ed i suoi spazi vennero adibiti a residenze civili. Attualmente, del convento possiamo osservare solamente frammenti di mura ed alcune arcate che un tempo appartenevano al chiostro.

Chiesa di San Domenico
La Chiesa di San Domenico è un monumento da visitare a Montalto Uffago. Il complesso, che comprende anche il Convento dei Domenicani, costituisce una delle costruzioni più antiche della cittadina; la sua edificazione ebbe inizio nel 1456 e fu portata a termine nel XVII secolo. Nel 1722 la chiesa fu ristrutturata. Venne realizzato, in tale occasione, un portale in stile barocco. All’interno della chiesa si possono osservare vari dipinti, due dei quali raffigurano San Domenico ed uno la Madonna del Rosario. Il campanile conserva la sua struttura del XVI secolo.

Chiesa di San Giacomo
Piazza Municipio, Montalto Uffugo
La Chiesa di San Giacomo, uno dei luoghi da vedere a Montalto Uffugo, fu costruita nel 1527 ed appartenne originariamente al duca Ferrante d’Aragona. La struttura è sobria, con un portale in tufo duro in stile romanico, realizzato nel XVII secolo. Attualmente la chiesa è sede di una confraternita laica dedicata al culto dell’Immacolata, che organizza l’8 dicembre di ogni anno una cerimonia per l’affiliazione dei nuovi confratelli, durante la quale viene consegnata loro una fascia azzurra con l’immagine della Protettrice. Un’ulteriore ricorrenza molto sentita celebrata nella Chiesa di San Giacomo è la processione dei Santissimi Misteri, in occasione della quale vengono portate in processione per le vie della città alcune statue in cartapesta raffiguranti i vari stadi della Via Crucis.

Montalto e Leoncavallo
Montalto Uffugo è nota per l’adozione del compositore Ruggero Leoncavallo, che all’età di 5 anni vi si trasferì con la famiglia. Durante l’adolescenza, il piccolo Ruggiero, assistette proprio a Montalto ad un tragico avvenimento verificatosi nel chiostro dell’allora convento domenicano: Durante una rappresentazione teatrale, la sera del 5 marzo 1865, il domestico di casa Leoncavallo, Gaetano Scavello, fu assassinato dai fratelli D’Alessandro. Da questo evento il compositore prese ispirazione per la composizione dell’opera Pagliacci.
Nel 1942, dopo 23 anni dalla sua scomparsa, uscì il film I Pagliacci con la regia di Giuseppe Fatigati e con la giovanissima Alida Valli, affiancata dagli attori Paolo Ferrari e Carlo Romano.
Dall’anno 2000 , nel mese di agosto , su iniziativa dall’Amministrazione Comunale , al tempo guidata dal Prof. Franco Saullo , si tiene il Concorso Lirico Leoncavallo . Nel 2002 , madrina del Concorso Lirico Leoncavallo è stata il celebre soprano Katia Ricciarelli .
Nel 2007, Montalto si è trasformato in un nuovo set cinematografico per le riprese del nuovo film Pagliacci, realizzato dall'”Associazione Culturale I Pagliacci” in dialetto calabrese. Nel 2010 , è stato realizzato ed aperto al pubblico il Museo Ruggiero Leoncavallo .

Credits

La maggior parte delle informazioni è desunta da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Montalto_Uffugo
http://www.comune.montaltouffugo.cs.it
https://www.geoplan.it/luoghi-interesse-italia/monumenti-provincia-cosenza/cartina-monumenti-montalto-uffugo
http://www.cfd.calabria.it
Il calcolo del tipo di clima secondo Koppen è stato eseguito mediante il calcolatore disponibile su http://www.meteotemplate.com/template/plugins/climateClassification/koppen.php