Meteo in Calabria

Stazione meteo di Bova Superiore

Bova (Χώρα του Βούα, Chòra tu Vùa in greco di Calabria, Vùa in calabrese, ὁ Βούας in greco antico) è un comune italiano di 457 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria, in Calabria, ed inserito nel circuito de I Borghi più belli d’Italia.
Il piccolo paese è considerato capitale culturale della Bovesia, quindi della cultura greca di Calabria, la cui comunità complessivamente conta circa 13 000 abitanti, dislocati nei comuni dell’area grecanica.
Quasi tutte le contrade sono caratterizzate da nomi di derivazione greca: Luppari – Cavalli – Brigha – Bucissà – Caloghiero – Milì – San Giovanni – Campo, Polemo – Aio – Leo- Manduddhuru, verceu ecc.

Stazione meteo

La stazione è ubicata in Bova Superiore a 835 m s.l.m. di quota
E’ una stazione CAE attiva in telemisura.
Fa parte della rete gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal.
I suoi sensori attualmente attivi sono: pluviometro, termometro.

Clima

In base alla media desunta dai dati della stazione Arpacal, attiva dal 2005, la temperatura media dei mesi più freddi, gennaio e febbraio, si attesta a +6,1 °C e +6,2°C rispettivamente; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,2 °C.
Le precipitazioni medie annue (basate sul periodo dal 1916 in poi) si aggirano su 885,5 mm con un prolungato minimo estivo e un moderato picco tra l’autunno e l’inverno.

Classificazione del clima secondo Koppen

Il calcolo della classificazione climatica secondo Koppen è stato effettuato sulla base dei dati della stazione gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal le cui caratteristiche sono riportate al termine.
La località in oggetto è caratterizzata da un clima del tipo:
Csa = climi temperati con estate secca (Sommertrocken temperierte Klimate) o clima etesio (Etesienklima); almeno un mese invernale (dicembre, gennaio e febbraio nell’emisfero boreale; giugno, luglio o agosto nell’emisfero australe) ha come minimo il triplo delle precipitazioni del mese estivo (giugno, luglio o agosto nell’emisfero boreale; dicembre, gennaio e febbraio nell’emisfero australe) più secco, che devono essere inferiore a 30 mm, con temperatura media del mese più caldo superiore a 22 °C.

Posizione

Il paese di Bova è arroccato sul versante orientale dell’Aspromonte a 915 m s.l.m. ed occupa una superficie territoriale comunale di 46,74 km². L’accesso all’alto Aspromonte è assicurato passando per Bova che si raggiunge percorrendo i 9 km che lo separano da Bova Marina grazie ad una nuovissima strada a scorrimento veloce. Da Bova si possono raggiungere anche Roghudi Vecchio Roccaforte del Greco (Area Ellenofona della Calabria) e via Melito Porto Salvo, a 10 km risalendo per circa 50 km verso Gambaried’Aspromonte sulla SS 183.

Monumenti e luoghi di interesse

Bene, Bova (Chòra tu Vùa nella sua denominazione in lingua grecanica) è la capitale culturale della Bovesìa (l’area grecanica in provincia di Reggio Calabria), una cittadina nel Parco nazionale dell’Aspromonte inserita nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, una delle città più a sud della penisola italiana.
La Bovesìa (nota anche come l’area grecofona calabrese) conserva un immenso ed esclusivo patrimonio etnico-storico-culturale e sono ancora fortissime le tracce ellenofone come presenza linguistica e culturale, per esempio, nella toponomastica, nell’onomastica e nel cosmo etno-antropologico.
La passeggiata nel borgo di Bova è di certo piacevole, le stradine interne sono molto strette e ripide, le abitazioni e i palazzi gentilizi sono costruiti in pietra e mattoni e arricchiti da decorazioni di lesene, cornici, mensole e importanti portali d’ingresso.
In ogni modo, e a buona ragione, Bova è stata inserita nel circuito dei Borghi più belli d’Italia anche perché la capitale dei Greci di Calabria, oltre ad avere un borgo molto bello e ben curato con notevoli strutture ricettive, conserva numerosi beni culturali:
– i ruderi del Castello Normanno (X-XI sec.)
– la Chiesa di San Leo (XVII sec.) con statua marmorea del Santo del 1582
– la Cattedrale di Santa Maria Isodia (del XII sec. e sede della diocesi a partire dal V sec.)
– la Chiesa del Carmine (XVII sec.)
– il Museo del folklore e delle tradizioni popolari
– la Chiesa dell’Immacolata (XVIII sec.)
– il Museo Civico di Paleontologia e Scienze Naturali dell’Aspromonte
– la Chiesa di Santa Caterina, con statua marmorea della Madonna col Bambino (1590) proveniente dalla chiesa dello Spirito Santo (XVI sec.)
– il museo all’aperto “Sentiero della Civiltà Contadina”
– la Chiesa dello Spirito Santo (XVII sec.)
– il centro di documentazione di Cultura Grecanica “Napoleone Vitale”
– la Chiesa di San Rocco (XVI sec.)
Fra l’altro la Cattedrale di Santa Maria dell’Isodia custodisce un esclusivo capolavoro rinascimentale, la Madonna con Bambino datata 1548 di Rinaldo Bonanno, scultore e architetto siciliano della seconda metà del XVI di tradizione toscana e michelangiolesca, allievo di Giovanni Agnolo e Martino da Messina e poi di Martino Montanini, successore di Giovanni Angelo Montorsoli stretto collaboratore di Michelangelo.

Il borgo di Bova, comunque, non è particolarmente affollato e attualmente conta poco più di 400 abitanti, borgo che si popola per lo più dai numerosi turisti, da curiosi, in estate e durante le occasioni tradizionali e festive:
– San Leo, Patrono della città, il 5 Maggio.
– Beata Vergine Maria Assunta, San Leo e San Rocco, 15-16-17 Agosto
– Processione e benedizione delle Persefoni o Pupazze di Bova, Domenica delle Palme
– Festival Paleariza, Agosto
– Festa del Vino, Novembre/Dicembre

Credits

La maggior parte delle informazioni è desunta da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Bova_(Italia)
http://www.sergiostraface.it/il-borgo-di-bova-tra-i-piu-belli-d-italia/
http://www.cfd.calabria.it
Il calcolo del tipo di clima secondo Koppen è stato eseguito mediante il calcolatore disponibile su http://www.meteotemplate.com/template/plugins/climateClassification/koppen.php