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Prima metà di dicembre 2016: freddo nelle zone interne, secchissimo ovunque. Ecco tutti i dati.

ECCOCI NUOVAMENTE CON I NOSTRI RESOCONTI CLIMATICI DEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA CALABRESI…

Sulla base dei dati del Centro Funzionale Multirischi della Calabria, analizziamo, pertanto, l’andamento climatico della prima metà del mese di DICEMBRE 2016.

1. INIZIAMO CON ANALIZZARE L’ANDAMENTO DELLE TEMPERATURE…  

…fornendo per ogni città i valori medi mensili delle minime, delle medie e delle massime:

Città Temp. Minima Temp. Media Temp. Massima
Cosenza +3,1° +7,7° +14,4°
Crotone +8,9° +12,0° +14,8°
Catanzaro +8,5° +11,2° +14,7°
Vibo Valentia +7,9° +10,1° +13,5°
Reggio Calabria (*) +12,5° (*) +14,5° (*) +17,2° (*)

(*) manca il dato del 13 dicembre

1.1 Escursioni termiche

Come si può notare la più grande escursione termica spetta come sempre alla città di Cosenza con 11,3° di differenza tra le medie delle massime e delle minime: un valore molto alto favorito dalla presenza, nel periodo considerato, di un ostinato regime anticiclonico il quale, grazie alla subsidenza (movimenti dell’aria dall’alto in basso, tipici delle aree di alta pressione), calma di venti e copertura nuvolosa pressochè assente, ha favorito intensa escursione termica giorno-notte nelle valli interne della nostra regione.

La città con la più bassa escursione termica, invece, è risultata Reggio Calabria (con 4,8°).

1.2 Massime e minime assolute

La massima assoluta del periodo è stata di 19,2° il 4 e il 5 dicembre a Reggio Calabria.

La minima assoluta è stata invece di -0,4° registrata il 14 dicembre nella città di Cosenza: ecco quindi il primo valore sottozero dell’inverno ’16/’17 nei capoluoghi calabresi. (per vedere le massime e minime assolute della prima metà del mese di dicembre 2016 per ogni capoluogo vedi fig.1).

1.3 Le città più fredde e più calde

Analizzando i valori medi abbiamo che la città capoluogo più calda è risultata Reggio Calabria con +14,5° e Crotone con +12,0°.

La città più fredda è risultata invece Cosenza, con una temperatura media di soli 7,7° “battendo” le città di Vibo Valentia (10,1°) e Catanzaro (11,2°) (per vedere le temperature medie della prima metà del mese di dicembre 2016 per ogni capoluogo vedi fig.2).

1.4 Anomalie di temperatura

Vediamo adesso quanto questi valori si discostano dalle medie del periodo.

Ebbene, analizzando i dati forniti sempre dal Centro Funzionale Multirischi della Calabria, per il ventennio 1987-2006, per la prima metà del mese di dicembre, vediamo che:

Città Media della prima metà di DIC nel periodo 1987-2006 Anomalia termica della prima metà di DIC 2016
Cosenza +9,2° – 1,5°
Crotone +11,8° + 0,2°
Catanzaro +10,5° + 0,7°
Vibo Valentia +10,3 (*) – 0,2°
Reggio Calabria +13,7° + 0,8°

(*) riferite al periodo 2000-2015

Per vedere su carta le anomalie termiche della prima metà del mese di dicembre 2016 per ogni capoluogo vedi fig.3. Si noti che il valore di Cosenza è stato certamente influenzato dalla bassa media delle minime, +3,1°, a fronte di un valore medio per la prima metà di dicembre (calcolato sempre fra il 1987 e il 2006) di +5,5°: queste notti molto fredde nel capoluogo bruzio sono state favorite, per i motivi già anticipati in precedenza, da un dominio alto-pressorio pressochè totale nel periodo considerato.

2. ANALIZZIAMO ORA LE PIOGGE…

…fornendo per ogni città i valori di pioggia e il numero di giorni piovosi:

Città Pioggia periodo [mm] N° giorni di pioggia (*)
Cosenza 2,4 2
Crotone 7 2
Catanzaro 1,2 3
Vibo Valentia 18,8 6
Reggio Calabria 10,8 3

(*) per giorno piovoso, in questa sede, si intende un giorno in cui il pluviometro ha segnato un accumulo maggiore o uguale a 0,2 mm.

In figura 4, si riportano i valori di pioggia della prima metà del mese di dicembre 2016.

2.1 Anomalie di pioggia

Le medie del periodo 1987-2006 e le relative anomalie, risultano, invece (vedi fig. 5):

Città Media di precipitazioni

(prima metà di DIC)

[mm]

Anomalia di precipitazione 

(prima metà DIC 2016)

[mm]

Anomalia di precipitazione

(prima metà DIC 2016)

rispetto alla media 

Cosenza 52,7 -50,3 – 95%
Crotone 49,2 -42,2 – 86%
Catanzaro 66,8 -65,6 – 98%
Vibo Valentia 62,6 -43,8 – 70%
Reggio Calabria 42,6 -31,8 – 75%

3. SINTESI CLIMATICA DELLA PRIMA META’ DI DICEMBRE 2016 PER LE CITTA’ CAPOLUOGO CALABRESI

Da un punto di vista termometrico, periodo variegato con Cosenza molto fredda con una pesante anomalia negativa di -1,4°, Vibo Valentia (-0,2°) e Crotone (+0,2°) tutto sommato in media, mentre Catanzaro e Reggio Calabria più calde (+0,7° e +0,8° rispettivamente). Come già anticipato in precedenza, il valore di Cosenza è stato certamente influenzato dalla bassa media delle minime, +3,1°, cioè da notti molto fredde favorite da un dominio dell’alta pressione che è stato pressochè totale nel periodo considerato. Si ricorda che i regimi di alta pressione attivando movimenti “catabatici” (cioè flussi dall’alto in basso delle masse d’aria), cieli sereni e calma di venti, favoriscono il fenomeno dell'”inversione termica” il quale comporta, nelle ore notturne, un “deposito” ed “accumulo” dell’aria fredda (formando quella che si chiama “cold pool” cioè “pozza/piscina fredda”) nei fondo valle che quindi, in quelle condizioni, risultano addirittura più freddi delle zone collinari e montuose esposte ai venti. Si consideri inoltre che la Calabria, in questa prima parte del mese di dicembre 2016, si è trovata quasi sempre sul bordo sud-orientale dell’alta pressione, esposta, pertanto, a freschi refoli dai Balcani i quali invece, lo si ricorda, sono stati investiti da un gelido afflusso di aria polare continentale.

Da un punto di vista pluviometrico, proprio a causa del suddetto dominio anticiclonico, si è registrato un periodo estremamente secco con deficit elevatissimi ovunque al di sopra del 70%, con punte del 95% e 98% rispettivamente a Cosenza e Catanzaro.

Foto in copertina scattata dal Pollino. Autore: Fabio Mauro

FIGURA 1

FIGURA 2

FIGURA 3

FIGURA 4

FIGURA 5

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