Meteo in Calabria

Resoconto climatico di febbraio 2018 in Calabria:

ECCOCI NUOVAMENTE CON I NOSTRI RESOCONTI CLIMATICI DEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA CALABRESI…

Sulla base dei dati del Centro Funzionale Multirischi della Calabria, analizziamo, pertanto, l’andamento climatico del mese di FEBBRAIO 2018.

1. INIZIAMO CON L’ANALIZZARE L’ANDAMENTO DELLE TEMPERATURE…  

…fornendo per ogni città i valori medi mensili delle minime, delle medie e delle massime:

Città Temp. Minima Temp. Media Temp. Massima
Cosenza +3,4° +8,0° +12,9°
Crotone (*) +8,1° +11,1° +13,8°
Catanzaro +6,4° +8,9° +11,8°
Vibo Valentia +5,1° +7,6° +10,5°
Reggio Calabria +9,0° +11,6° +14,3°

(*) mancano i dati del 9 febbraio 2018

 

1.1 Escursioni termiche

Come si può notare la più grande escursione termica spetta sempre alla città di Cosenza (9,6° di differenza tra le medie delle massime e delle minime) che presenta, come usuale, la media minime più bassa +3,4° (la media massime più alta, invece, è quella di Reggio Calabria con +14,3°).

La città con la più bassa escursione termica, invece, è risultata Reggio Calabria con soli 5,3° di differenza tra le medie di minime e massime.

1.2 Massime e minime assolute

La massima assoluta del mese è stata di +19,6° registrata il 2 febbraio a Cosenza. La minima assoluta è stata di -2,7° a Cosenza il 16 febbraio, unico capoluogo a scendere sottozero; è da dire, anzi, che la città bruzia nel mese di febbraio 2018 è scesa per altre tre volte al di sotto dello zero: il 5 febbraio (-0,1°), il 15 (-1,5°) e il 17 (-0,8°). (per vedere le massime e minime assolute di febbraio 2018 per ogni capoluogo si veda la figura successiva).

1.3 Le città più fredde e calde

Se analizziamo i valori medi abbiamo che: le città capoluogo più calde sono risultate Reggio Calabria (+11,6°) e Crotone (+11,1°).

La città più fredda è risultata Vibo Valentia con 7,6° seguita da vicino da Cosenza con 8,0°. Valore intermedio per Catanzaro con 8,9°. (per vedere le temperature medie di febbraio 2018 per ogni capoluogo vedi figura successiva). 

1.4 Anomalie di temperatura

Vediamo adesso quanto questi valori si discostano dalle medie del periodo.

Ebbene, analizzando i dati forniti sempre dal Centro Funzionale Mutlirischi della Calabria, per il ventennio 1987-2006, per il mese di FEBBRAIO, vediamo che le temperature medie e le relative anomalie del 2018 sono:

Città Media di febbraio

nel periodo 1987-2006

Anomalia termica di febbraio 2018
Cosenza +7,9° + 0,1°
Crotone +9,9° + 1,2°
Catanzaro +8,7° + 0,2°
Vibo Valentia (*) +7,8° – 0,2°
Reggio Calabria +12° – 0,4°

 

(*) relativa al periodo 2000-2015

 

Per vedere su carta le anomalie termiche di FEBBRAIO 2018 per ogni capoluogo vedi figura successiva).

 

2. ANALIZZIAMO ORA LE PIOGGE…

…fornendo per ogni città i valori mensili di pioggia e il numero di giorni piovosi:

Città Pioggia mensile [mm] N° giorni di pioggia

(giorni con pioggia giornaliera  0,2 mm)

Cosenza 183 23
Crotone          138 17
Catanzaro 178 19
Vibo Valentia  181 21
Reggio                     Calabria 138 18

 

Dati rappresentati in figura successiva.

 

2.1 Anomalie di pioggia

Le medie del periodo 1987-2006 (in questo caso è possibile analizzare anche i dati della città di Vibo Valentia) e le relative anomalie, risultano, invece (vedi fig. successiva):

 

Città Media di precipitazioni

(febbraio)

[mm]

Anomalia di precipitazione 

(febbraio 2018)

[mm]

Anomalia di precipitazione

(febbraio 2018)

rispetto alla media 

Cosenza 83,2 + 99,8 + 120%
Crotone 50,7 + 87,3 + 172%
Catanzaro 90,7 + 87,3 + 96%
Vibo Valentia 86,2 + 94,8 + 110%
Reggio Calabria 50,5 + 87,5 + 173%

 

 

3. SINTESI CLIMATICA DI FEBBRAIO 2018 PER LE CITTA’ CAPOLUOGO CALABRESI

Da un punto di vista TERMOMETRICO, dopo i mesi autunnali e dicembre sotto media e un gennaio pesantemente sopra media, il mese di febbraio si attesta su valori grosso modo nella media con la sola eccezione di Crotone.

In questo mese di FEBBRAIO 2018 si è passati quindi dai leggeri sottomedia di Reggio Calabria (con -0,4°) e di Vibo Valentia (con -0,2°)ai valori sostanzialmente in media di Cosenza (+0,1°) e Catanzaro (+0,2°),  all’anomalia positiva di Crotone (+1,2°). 

Insomma un mese che, nonostante il poderoso afflusso di aria polare continentale di origine siberiana su quasi tutta l’Europa, ha semplicemente chiuso in media. In effetti tale afflusso di aria gelida, come da noi preannunciato con largo anticipo, ha tagliato chirurgicamente la Calabria, fermandosi, letteralmente a nord del Pollino, interessando sporadicamente solo la provincia di Cosenza e la presila catanzarese: proprio in una di queste rare incursioni, si ricorda la leggera nevicata su Cosenza città nella sera del 28 febbraio, con 1 – 2 cm ad imbiancare tetti, auto e, a chiazze, anche i prati.

Anche i dati di temperatura globali riferite alla parte bassa della troposfera (low level troposphere), basati su osservazioni satellitari allo spettro delle microonde (progetto Remote Sensing System), confermano le nostre analisi mostrando aree più fredde (in blu/viola) per febbraio 2018 su quasi tutta l’Europa, più calde (rosso/giallo) su Grecia e Turchia. La Calabria ricade proprio nel corridoio “nero”, posto a cavallo fra le due aree fredde e calde suddette, mostrando, quindi, un comportamento termico che può essere definito pienamente in media.

Passiamo, infine ai dati di PIOGGIA: dopo il siccitoso mese di ottobre 2017, il “normalmente piovoso” novembre 2017, il mese di dicembre 2017 double face (normalmente piovoso sui versanti tirrenici del cosentino, siccitoso altrove), il siccitoso mese di gennaio 2018, ecco, finalmente, che febbraio 2018 si è rivelato essere un mese molto più piovoso della media, con surplus compresi tra il 100% e il 170%!

Lo ribadiamo senza mezzi termini: questa è una notizia che dovrebbe riempire di gioia tutti i cittadini dotati di buonsenso, visto che le quantità d’acqua che sono cadute in più in questo mese si spera possano, non certamente compensare, ma quanto meno mitigare i deficit registrati nei mesi e nei due anni precedenti, in modo da ricaricare in parte quelle falde acquifere e quei serbatoi da cui viene attinta l’acqua che alla fine sgorga, dopo un lungo percorso fatto di potabilizzatori, condotte adduttrici e reti di distribuzioni cittadine, dai nostri rubinetti.

In un prossimo articolo analizzeremo l’impatto che queste piogge hanno avuto sullo stato di siccità nelle principali località della nostra regione, analizzando l’andamento dell’indice SPI.

In sintesi, febbraio 2018 è stato un mese termicamente in media ed estremamente piovoso ovunque.

Appena sufficiente l’innevamento sui monti e solo a quote superiori a 1200 m slm, a causa di nevicate certamente frequenti ma, prese singolarmente, poco abbondanti, in parziale scioglimento, pertanto, fra un impulso e l’altro.

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