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Neve a bassa quota nel pomeriggio di martedì!!!

La bassa pressione che ci ha interessato in questi giorni di feste ormai sta allontanandosi dai nostri territori. La figura 1 mostra il minimo oggi posizionato sul Mar Nero in via di graduale colmamento.

La Calabria si trova proprio in mezzo al corridoio presente fra la depressione suddetta e un imponente promontorio dell'alta azzorriana posta, in questo frangente, a latitudini molto più elevate della sua ubicazione usuale. Il risultato è che in questo corridoio si concentrano e defluiscono fredde correnti da nord-est capaci di apportare isoterme anche di -4° a 1450 m slm su buona parte della nostra regione.

Analizzata la situazione barica al suolo sembrerebbe tutto chiaro: tipico tempo freddo ma secco. In realtà c'è un "però": tenendo conto della situazione alla quota strategica della media troposfera (circa 5500 m slm), è da notare (vedi figura 2) la discesa di una goccia di aria fredda dalla Scandinavia che oggi raggiungerà il meridione d'Italia (si veda la "macchia" azzurra presente sulla Puglia) e, pur non generando nessuna bassa pressione "chiusa" al suolo, sarà capace di apportare, grazie all'instabilità creata dalla sua aria fredda in alta quota (circa -30° a 5480 m slm, vedi figura 3), nel pomeriggio di martedì un veloce peggioramento delle condizioni meteo soprattutto sulle zone interne della provincia di Cosenza, versanti orientali della Sila e catanzarese ionico, per poi spostarsi in serata sulle zone meridionali della nostra regione. Al suo passaggio nelle zone suddette si verificheranno piogge sparse e nevicate a quote molto basse, pensiamo intorno ai 600 m slm, anche se localmente, nella valle del Crati, qualche fiocco di neve potrebbe cadere anche più giù. Il peggioramento comunque sarà molto veloce e dovrebbe esaurirsi già dalla serata sulla Calabria centro-settentrionale, spostandosi, come anticipato, sul vibonese, con piogge sparse e, anche qui, nevicate oltre i 700/800 m slm fino alle prime ore della notte di mercoledì.

Per mercoledì permarranno ancora venti di tramontana che spazzeranno i cieli rendendoli sereni o poco nuvolosi (tranne che sul basso ionio dove nel corso della giornata sarà anche possibile qualche precipitazione comunque poco significativa) ma manterranno basse le temperature soprattutto nella notte e al primo mattino. Durante il dì l'insolazione farà, sì, salire le massime ma, in ogni caso, queste non supereranno i 12°-13°: insomma valori tipici invernali, per un colpo di coda che comunque in questo periodo è del tutto normale. Si ricorda, a prova di ciò, che il 7 aprile 2003, la nostra regione fu interessata da un'imponente irruzione di aria gelida che provocò nevicate a bassissima quota: anche Cosenza città fu interessata da un accumulo in pieno giorni di 2 cm.

La primavera è questa: primi tepori, intervallati da sciabolate fredde. Nulla di più normale, alla faccia dei media che estremizzano sempre ogni situazione meteo.

FIGURA 1

 

FIGURA 2

 

FIGURA 3

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